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Che nomi dare ai nostri vini? Il nome diventa parte della vita stessa di un essere. Il nome rende una persona o una cosa più gradevole (o meno), più accettabile (o meno).Alla fine abbiamo scelto per alcuni vini di chiamarli con il loro ben conosciuto nome tradizionale, come: merlot, nero d'avola, syrah… (scritti però in minuscolo), mentre in altri casi abbiamo dato nomi che evocano la loro origine geografica e culturale:
l'Italia appunto. Questo è avvenuto con: dolcevita, solemio, Bravo.
Alcuni aspetti chiave dell'essere italiano:
° dolce vita, il modo di chi cerca sempre di vedere il lato positivo e piacevole della vita, di chi ama circondarsi di cose belle e fare cose belle;
°sole mio, la felicità di un clima mite dalle giornate piene di sole, con un cielo azzurro profondo tanto unico e famoso da essere riprodotto nei quadri di tanti pittori;
Bravo, più che un giudizio spontanea esclamazione di approvazione, che ormai fa parte del lessico mondiale.
Ma il nome senza dubbio più impegnativo è Sense. Sensuale, evocativo, anch’esso internazionale, è stato dato in omaggio alla complessità di questo vino che, appunto, coinvolge e ammalia tutti i sensi.
Ma alla fine delle nostre scelte abbiamo fatto una, gradevole, constatazione: sole mio è anche il nome di una delle canzoni italiane più famose nel mondo, e dolcevita richiama il nome del celebre film di Federico Fellini che è diventato ormai un mito.
Questo ci ha consigliato di abbinare alle nostre etichette il godimento di alcuni video che vogliamo condividere con voi. Amiamo la musica e speriamo di farvi una cosa gradita.
solemio
Darren Hayes & Luciano Pavarotti in the concert "Pavarotti and friends", 1995
dolcevita
La scena più famosa del film La dolce vita, La Fontana di Trevi
Il sommelier Antonio Albanese